Ciao, lo schema delle intersezioni delle soluzioni di un sistema, a differenza dello schema del segno, è semplicemente il "riporto visivo" di tutte le soluzioni delle disequazioni del sistema. Le "linee" rappresentano gli intervalli delle soluzioni, i "pallini" gli estremi degli intervalli, se questi fanno parte delle soluzioni, mentre il "non pallino" sugli estremi vuol dire che quei punti non fanno parte delle soluzioni perché la disequazione non è verificata; per esempio la soluzione x>0 (senza uguale e quindi senza pallino nello schema) vuol dire che x=0 non fa parte delle soluzioni.
Inoltre eventuali "buchi" nello schema delle soluzioni li usiamo per escludere qualche punto sempre non facente parte delle soluzioni, ad esempio "x diverso da zero" che vuol dire "per ogni x tranne zero" (quindi buco sullo zero).
Una volta tracciato lo schema delle soluzioni di ogni disequazione osserviamo l'intersezione delle soluzioni, cioè i punti x che sono soluzioni comuni di tutte le disequazioni del sistema e che corrispondono visivamente nello schema alle linee e/o ai pallini pieni in comune!
Nei futuri video-tutorials sulle disequazioni e sui sistemi di disequazioni chiariremo definitivamente tutte queste cose spesso purtroppo fonte di molte confusioni alle scuole superiori.
A presto...
