Al Biruni
Sono alla caccia di traduzioni possibilmente in italiano ma andrebbero bene pure in inglese dei testi di Al Biruni originali in persiano perchè le traduzioni correnti sono tutte dall' arabo antico. "Come un cammello in una grondaia" (..è anche un disco di Franco Battiato) usava proprio Lui per spiegare l'inadeguatezza della propria lingua nel descrivere argomenti di carattere scientifico ma non sono certo che la quadrupla traduzione dal khwarizmi all'arabo all'inglese all'italiano renda ancor più compiuto il suo pensiero iniziale.
Chi era Al Biruni? Un genio matematico specializzato nella geodesia nato a Biruni, sobborgo di Khiva in Uzbekistan nel 973 AD e conterraneo di Al Khwarizmi (algoritmo... dice nulla?) Scrive di Lui "Rudi Mathematici-N°164-Settembre 2012" (http://www.rudimathematici.com/archivio/164.pdf):
"....Arrivò probabilmente fino a Teheran, e quasi certamente vi trascorse un periodo, tra il 995 e il 997, perché nei suoi scritti parla con dovizia di particolari delle misure derivate dalle osservazioni che lì fece Al-Khujandi, un famoso astronomo che si dedicava soprattutto alla misura dell’obliquità dell’eclittica, utilizzando un sestante particolarmente grande (e di difficile utilizzo, per la sua pesantezza) da lui stesso costruito. Ed è proprio grazie alla descrizione che Al-Biruni riporta di alcuni eventi astronomici che i suoi biografi riescono almeno in parte a ricostruire i suoi spostamenti; l’eclisse del 997 era osservabile da Kath, ed è lecito allora supporre che per quel tempo Abu fosse ritornato in patria, anche perché si legge che si era messo d’accordo con Abu’l Wafa, un altro astronomo, affinché egli la osservasse da Bagdad mentre lui stesso l’avrebbe studiata a Kath, in modo da comparare i risultati da luoghi geograficamente distanti. Una sorta di collaborazione tra spedizioni scientifiche ante-litteram..."
Chi era Al Biruni? Un genio matematico specializzato nella geodesia nato a Biruni, sobborgo di Khiva in Uzbekistan nel 973 AD e conterraneo di Al Khwarizmi (algoritmo... dice nulla?) Scrive di Lui "Rudi Mathematici-N°164-Settembre 2012" (http://www.rudimathematici.com/archivio/164.pdf):
"....Arrivò probabilmente fino a Teheran, e quasi certamente vi trascorse un periodo, tra il 995 e il 997, perché nei suoi scritti parla con dovizia di particolari delle misure derivate dalle osservazioni che lì fece Al-Khujandi, un famoso astronomo che si dedicava soprattutto alla misura dell’obliquità dell’eclittica, utilizzando un sestante particolarmente grande (e di difficile utilizzo, per la sua pesantezza) da lui stesso costruito. Ed è proprio grazie alla descrizione che Al-Biruni riporta di alcuni eventi astronomici che i suoi biografi riescono almeno in parte a ricostruire i suoi spostamenti; l’eclisse del 997 era osservabile da Kath, ed è lecito allora supporre che per quel tempo Abu fosse ritornato in patria, anche perché si legge che si era messo d’accordo con Abu’l Wafa, un altro astronomo, affinché egli la osservasse da Bagdad mentre lui stesso l’avrebbe studiata a Kath, in modo da comparare i risultati da luoghi geograficamente distanti. Una sorta di collaborazione tra spedizioni scientifiche ante-litteram..."