Purtroppo non esiste un procedimento o teorema generale per dimostrare che si tratta di un compatto, ed è per quello che il tuo prof a volte, ove possibile, fa delle considerazioni o intuitive o sfruttando qualche trucchetto! ...
In R^3 le cose si complicano molto se non si hanno domini molto semplici da "immaginare" abbastanza facilmente.
Ad ogni modo tutto questo non preclude lo studio dei massimi e minimi con i soliti metodi dei massimi e minimi relativi nei punti interni del dominio, dove abbiamo la derivabilità, e poi con considerazioni a parte nei punti di confine del dominio, come si fa ad esempio nello studio delle funzioni di 2 variabili con la ricerca dei massimi e minimi vincolati con il metodo dei moltiplicatori di Lagrange.
Tieni sempre presente che ci possono essere dei limiti anche con quei metodi, che funzionano perfettamente solo laddove tutti i procedimenti algebrici funzionano senza intoppi o complicazioni, come ad esempio laddove si possono risolvere facilmente i sistemi di equazioni del gradiente ecc...
A presto.
