I simboli di Landau (o piccolo) sono sostanzialmente dei simboli formali e rigorosi per indicare i termini dello sviluppo di Taylor che sono trascurabili rispetto ai termini "dominanti" dello sviluppo e che "mantengono in gioco" il calcolo del limite senza "ricascare" in forma indeterminata.
Nella teoria occorre fare sicuramente un uso rigoroso di questi simboli per le dimostrazioni formali dei teoremi e per giustificare la trascurabilità di alcuni termini rispetto ad altri, ma nella pratica degli esercizi spesso se ne può fare a meno (almeno nei limiti meno complessi) tanto alla fine quei "pezzi" saranno certamente trascurabili e quindi ignorabili nei passaggi finali del calcolo del limite.
Io preferisco non usarli per non appesantire inutilmente i passaggi di calcolo del limite e, se avrai notato nei video, nel passaggio dove applico lo sviluppo di Taylor all'ordine scelto, metto sotto al simbolo di uguale un segno di approssimazione che sta "sommariamente" ad indicare che ho già trascurato tutti gli "o piccolo" e porto avanti il calcolo del limite normalmente con i termini dominanti rimanenti.
Un altro motivo per cui uso questa modalità e perché i video sono pensati anche per gli studenti delle scuole superiori dove di solito non vengono trattati i più rigorosi simboli di Landau neanche nella teoria.
Ovviamente se il tuo prof universitario richiede una trattazione rigorosa e più formale dei passaggi di calcolo di un limite con Taylor occorre per forza utilizzarla, fermo restando ovviamente che, in alcuni casi di calcolo di limiti più complessi, la notazione di Landau risulta fondamentale per confrontare i diversi ordini degli infinitesimi gli uni rispetto agli altri, e per poter poi trascurare alcuni termini che si rende necessario trascurare prima rispetto a quelli che si rende necessario trascurare dopo. Ma si tratta di limiti sicuramente più complessi tipici dei corsi universitari!
Saluti.
